Tour

Lofoten e Aurore Boreali

Viaggio proposto e organizzato da Viaggi Avventure nel Mondo

Coordinatrice Maricla De  Bortoli

Aria pura nei polmoni (a parte l’odore di pesce di alcuni porticcioli…), luce del giorno 24 ore su 24 e infinite tonalità estive di verde e giallo: le Lofoten sono un autentico tonificante. Non dimenticherete mai il momento in cui, dal traghetto, le vedrete comparire all’orizzonte per la prima volta, specialmente arrivando da Bodø. Le isole dispiegheranno il loro profilo alto e roccioso contro il cielo, come un mostro marino pieno di spine, e vi chiederete come abbia fatto l’uomo a sopravvivere in un ambiente tanto inospitale.

 

Le isole principali, Austvågøy, Vestvågøy, Flakstadøy e Moskenesøy, sono separate dalla terraferma dal Vestfjorden. Tutte sono ricche di baie riparate, pascoli per le pecore e pittoreschi villaggi. Da molti anni questo paesaggio di eccezionale bellezza (tutta la E10 da un estremo all’altro delle Lofoten è stata inserita tra le Strade Turistiche Nazionali, onore attribuito soltanto ai percorsi più panoramici) e la magia della sua luce artica attirano numerosi artisti, le cui opere sono esposte nelle gallerie sparse per le isole. Ma le Lofoten sono molto vivaci anche dal punto di vista commerciale. Ogni inverno, infatti, l’incontro tra la Corrente del Golfo e le gelide acque dell’Oceano Artico attira i merluzzi, che giungono fin qui dal Mare di Barents. Per secoli questo fenomeno ha spinto pescatori e contadini della costa settentrionale a trasferirsi alle Lofoten; negli ultimi anni i branchi di merluzzo sono diminuiti drasticamente, ma, insieme al turismo, l’industria ittica resta ancora l’attività principale delle Lofoten, come dimostrano le rastrelliere in legno per l’essiccazione del pesce che caratterizzano ogni singolo villaggio. Storia La storia delle Lofoten coincide essenzialmente con quella della sua industria ittica.

Numerose battaglie si sono combattute in questi mari, divenuti eccezionalmente ricchi di merluzzo dopo il ritiro dei ghiacciai circa 10.000 anni fa. Poi, nel 1120, re Øystein fece erigere la prima chiesa e costruire per i pescatori una serie di rorbuer, capanni spartani di 4 m per 4 con camino, pavimento in terra battuta e un piccolo porticato. Non fu soltanto filantropia: in questo modo assunse il controllo dell’economia locale e si assicurò ricchi proventi fiscali. All’inizio del XIX secolo il potere commerciale passò ai nessekonger, i ‘nobili mercanti’ locali che avevano acquistato il terreno e obbligavano gli affittuari delle loro rorbuer a cedere tutto il pescato a un prezzo stabilito. La Legge delle Lofoten del 1857 ridusse notevolmente il potere dei nessekonger, che però mantennero il privilegio di stabilire i prezzi del pesce fino alla promulgazione della Legge sulla vendita del pesce crudo del 1936.

Tromsø

Detto in parole povere, Tromsø è una località in festa. Di gran lunga la città più grande della Norvegia settentrionale, nonché cen­tro amministrativo della contea di Troms, offre attività culturali, spettacoli di artisti di strada, vie sempre animate, una maratona del sole di mezzanotte, una prestigiosa università, il rinomato birrificio Mack e un numero di pub pro capite superiore a quello di qualsiasi altra città norvegese. La corona di montagne innevate che domina il paesaggio regala inoltre uno spettacolo mozzafiato, nonché la possibilità di fare belle escursioni in estate e splendide sciate e gite su slitte trainate dai cani in inverno.

Anche se la città si trova quasi 400 km a nord del Circolo Polare Artico, il suo clima è reso piacevolmente mite dalla Corrente del Golfo. E la lunga notte invernale è controbi­lanciata da un’attività incessante durante le interminabili giornate estive.  La zona principale della città si estende lungo la costa orientale dell’isola di Tromsø­ya ed è collegata alla terraferma da un bel ponte ad arco.

Hurtigruten


da Tromso a Andenes

Da Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Hurtigruten

Hurtigruten o Hurtigruta è un servizio traghetti norvegese che ogni giorno naviga lungo la costa del paese scandinavo da Bergen (nella parte sud-occidentale) a Kirkenes (nel nord, non distante dal confine russo). Attualmente il servizio è prevalentemente turistico e prevede soste in località come il borgo di Geiranger, all’interno del Geirangerfjord (solo in estate), le isole Lofoten e Honningsvåg, non distante da Capo Nord.

Il percorso dell’Hurtigruten è nato nel 1893 da un progetto governativo per incrementare le comunicazioni lungo la costa della Norvegia. Originariamente solo una compagnia di navigazione, la Vesteraalens Dampskibsselskab (VDS), era disposta a intraprendere il lungo e pericoloso viaggio, in particolare durante il lungo e buio inverno. Hurtigruten, che si può tradurre come il viaggio espresso, ha rappresentato un’innovazione notevole per le comunità lungo il percorso, se prima la posta per arrivare dalla Norvegia centrale ad Hammerfest impiegava 3 settimane in estate e 5 mesi in inverno, ora avrebbe potuto impiegarci solo 7 giorni.

Nel 1894, dato il successo dell´impresa, altre due compagnie norvegesi richiesero allo stato la concessione di operare sotto le insegne Hurtigruten, e già nel 1898 la rotta venne estesa a Sud fino a Bergen, porto di partenza delle navi e poco più tardi anche a Nord fino a Kirkenes, al confine con la Russia. Del 1894 è anche il primo catalogo riservato alla Francia e alla Gran Bretagna, non solo per le merci ma anche per i passeggeri, nasceva già da allora il turismo crocieristico dell´area. Incoraggiate dal successo iniziale della Vesteraalens, molte altre compagnie ottennero la concessione statale per poter effettuare il viaggio; espandendo così il servizio dell’Hurtigruten fino al livello attuale. Nel 1912 viene introdotta la prima Finnmaker, nome che segnerà la storia dell´azienda, la seconda Finnmaker del 1956, è oggi, un museo su terra che ci illustra l’evoluzione dell´azienda nei secoli. Nel 1925, inoltre, il britannico Yacht Alexandra viene ceduto all´azienda. Esso, sotto il nome Prins Olav, con i suoi 20 nodi rappresentava la nave più veloce operante nei mari norvegesi.

Con l’arrivo del nuovo millennio il “boom” crocieristico segna anche una fase di notevole espansione per Hurtigruten; nel 2002 si dà avvio al piano di costruzione delle nuove moderne navi da crociera e nel 2003, per la prima volta nella storia dell´azienda, una nave del gruppo viene inaugurata al di fuori dei confini statali, ad Amburgo, in Germania.

La flotta di 11 navi percorre il tragitto tutti i giorni servendo due volte al giorno tutti e 34 i porti, una volta dal capolinea nord (Nordgående) e una volta dal capolinea sud (Sørgående).

A partire dal 1980 il ruolo dell’Hurtigruten è cambiato. Le sovvenzioni statali sono state eliminate e gli operatori hanno gradualmente posto più enfasi sul turismo: nuove navi, più grandi e più lussuose, sono state introdotte, con particolari attenzioni per i passeggeri e i turisti. Ad ogni modo l’Hurtigruten continua a svolgere il suo ruolo fondamentale di servizio cargo e passeggeri, lavorando tutto l’arco dell’anno.

Le ultime due compagnie indipendenti, la Ofoten og Vesteraalens Dampskibsselskab (OVDS) e la Troms Fylkes Dampskibsselskap (TFDS) si sono fuse il 1º marzo del 2006 e hanno cambiato il loro nome nell’attuale Hurtigruten Group. Oltre al tradizionale viaggio costiero, la nuova compagnia opera con traghetti regionali in tutta la Norvegia e organizza crociere in Sud America e in Antartide, oltre che in varie mete artiche come Svalbard, Islanda, Groenlandia.

 

Andenes

POP. 2700 Questo isolato villaggio vanta una ricca tradizione di pesca ed è la base principale per il whale-watching nella Norvegia settentrionale. Il fronte del porto è una suggestiva accozzaglia di ripari in legno per barche e rottami nautici di tutti i tipi.

Hvalsenteret

CENTRO PER LE BALENE
Il Centro per le Balene è particolarmente interessante per chi vuole partecipare a un’escursione di whale-watching, perché contiene mostre sulla ricerca nel settore, sul ciclo di vita di questi cetacei e sulla caccia alla balene. Di solito lo si visita in combinazione con un’escursione di whale-watching nelle acque intorno all’isola.

Whale Safari

www.whalesafari.no
La più importante agenzia dell’isola, che gestisce anche il Centro per le Balene, organizza uscite di whale-watching  molto richieste tra fine maggio e metà settembre. La gita inizia con una visita guidata del Centro seguita da un giro in battello che dura da due a quattro ore. L’avvistamento di capodogli è garantito, in caso contrario si ha diritto a un secondo giro gratuito o alla restituzione del denaro. A volte si avvistano anche balenottere minori, globicefali, megattere e orche. Le gite partono almeno una volta al giorno, ma in alta stagione si effettuano anche sei partenze.

La tariffa comprende uno snack, sempre che ve la sentiate di mangiare qualcosa (comunque il personale distribuisce pasticche contro il mal di mare, come su un aereo danno le caramelle prima del decollo). È molto raro che le condizioni del tempo e il mare mosso impediscano di prendere il largo, ma cercate di ritagliarvi un giorno in più da passare sull’isola in caso di particolare sfortuna.
Per circa un’ora, un esperto ci intrattiene sui cetacei nel piccolo museo allestito vicino al faro. Capodogli, megattere, orche: passiamo in rassegna tutte le specie che probabilmente avvisteremo; abitudini, migrazioni, pericoli che scaturiscono dall’inquinamento e dell’essere umano. Poi, con una passeggiata di circa 10 minuti, raggiungiamo il molo da cui parte la nave. In circa due ore di navigazione, speriamo di riuscire a  vedere orche, megattere e dei fantastici capodogli, con tanto di ‘codata’ finale. A bordo, oltre a bevande e zuppe calde, sono disponibili tute termiche.

Svolvær

POP. 4400 La cittadina portuale di Svolvær è estremamente vivace per gli standard delle Lofoten. Un tempo si estendeva su una serie di scogli separati, ma adesso gli spazi intermedi sono stati riempiti in modo da formare una penisola strappata al mare.

Tour Isole Lofoten

Giro in bus delle Isole Lofoten parzialmente sulla NR 18

By travelling with the Hurtigruten coastal express, ferries and Euroroute 6 you can combine this stretch of road with other national tourist routes. You can avoid using ferries here by driving on Euroroute 10. However in several places ferries offer an alternative route. To the south, ferries operate on the section from Bodø – Moskenes, Svolvær – Skutvik and Bognes – Lødingen. To the north a ferry will take you from Melbu to Fiskebøl. In the menu below you will find useful links that we hope will be helpful. For more tourist information, please contact local and regional tourist agents.

Reine

Reine di per sé è un villaggio senza particolare atmosfera, ma si trova in splendida posizione accanto a una tranquilla laguna ed è sovrastato dalla parete di roccia del Reinebringen. Lo ammirerete al meglio dall’inizio della strada che dalla E10 scende al villaggio.

Henningsvær

Henningsvær è una delle più rinomate località turistiche delle Isole Lofoten in Norvegia, parte del comune di Vågan. Il piccolo porto, situato a sud dell’arcipelago, è stato costruito su un gruppo di isolotti ai piedi di una falesia a strapiombo sul mare. Il villaggio è collegato all’isola principale grazie ad un ponte.

Ballstad

Ballstad is a village in the municipality of Vestvågøy in Nordland county, Norway. It is located on a small island off the southwestern tip of the island of Vestvågøya in the Lofoten archipelago. It is one of the largest fishing villages in Lofoten.

Ballstad is a coastal village situated near the mouth of Buksnesfjorden, where it meets Vestfjorden. The mountain Skottinden lies just west of the village and the village of Gravdal lies about 5 kilometres (3.1 mi) to the north. The 0.75-square-kilometre (190-acre) village of Ballstad has a population (2013) of 818. The population density is 1,091 inhabitants per square kilometre (2,830/sq mi).

Lofoten

E’  spesso indicato come è Lofoten (“i” significa “in”) per distinguerlo da altri luoghi chiamati ugualmente , è un villaggio nella municipalità di Moskenes, alle Lofoten, Norvegia.

Il suo nome significa in norvegese piccolo fiume, ma riveste anche un altro, doppio, significato: è sia l’ultima lettera dell’alfabeto norvegese che l’ultima città delle Lofoten raggiungibile seguendo la Strada Europea E10, oggi chiamata in quel punto Strada di Re Olav.

E’ per tradizione un villaggio di pescatori specializzati in pesca dello stoccafisso. La città ospita il Museo dello stoccafisso delle Lofoten ed il Museo norvegese dei villaggi di pescatori.

È il comune al mondo col nome più corto insieme ad Y e U.

Flakstadøya

Flakstadøya è un’isola appartenente all’arcipelago delle Lofoten, nella contea di Nordland, in Norvegia. Essa fa parte del comune di Flakstad.

L’isola è collegata a Moskenesøya a occidente dal Kåkern Bridge, e a Vestvågøya attraverso il tunnel sottomarino Nappstraumtunnelen.

Sull’isola si trova il centro amministrativo del comune di Falkstad, Ramberg, mentre altre località sono Fredvang, Nusfjord, Sund, Vikten e Napp.

Gimsøya

Gimsøya è un’isola facente parte dell’arcipelago delle Lofoten nella contea di Nordland, in Norvegia. L’isola è situata tra Austvågøy e Vestvågøya, all’interno della comune di Vågan. L’isola ha una superficie di 46,4 km² e una popolazione di 230 persone.

Gimsøya is an island in Vågan municipality in Nordland county, Norway. Gimsøya is situated between the islands of Austvågøya and Vestvågøya in the Lofoten archipelago. The 46.4-square-kilometre (17.9 sq mi) island has a population (2001) of 207.

The European route E10 highway passes through Gimsøya linking the island to Austvågøya by the Gimsøystraumen Bridge and to the island of Vestvågøya by the Sundklakkstraumen Bridge. The main population centres on Gimsøya include Vinje (where Gimsøy Elementary school is located), Hov (where the golf course is located), Hovsund (where the marina and the abandoned fish factory is located), Barstrand (where some fishing industry is located), Gimsøysand (where Gimsøy Church is located), and Årrstranda.

Trollfjord Cruise

L’escursione in gommone prevede il safari per l’avvistamento delle aquile di mare.
Questi predatori vivono alle Lofoten tutto l’anno. Grazie alla corrente del golfo che mitiga la temperatura, Il mare non ghiaccia mai e l’abbondanza di pesce rende queste acque il luogo ideale per vivere stabilmente. Un altro buon motivo per non perdersi questa escursione!
Che sia estate o inverno, l’escursione in gommone veloce vi regalerà momenti indimenticabili a diretto contatto con la splendida natura di questo arcipelago.

( da. http://lofotenlights.com/tours/escursione-trollfjord-gommone/ )